Destinazione Slow Up


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Il progetto Slow Tourism

Lo slow tourism è una nuova filosofia di viaggio che intende legare i territori italiani e sloveni grazie al turismo lento e di qualità, contribuendo a creare un bacino potenziale di offerta, quello dell'Alto Adriatico, davvero unico nel panorama internazionale. Il progetto strategico Slow Tourism, finanziato dal Programma europeo per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai Fondi nazionali, si inserisce appieno in questa logica. Slow Tourism si propone dunque di sostenere e valorizzare forme di turismo lento e strutturare prodotti turistici ecosostenibili, per mettere in rete le risorse ambientali e rurali. L'obiettivo è la creazione di un circuito con azioni di promozione e valorizzazione della rete Slow Tourism nell'area transfrontaliera dell'Alto Adriatico attraverso progetti pilota di impatto concreto su tutto il territorio, interventi di marketing, formazione, comunicazione e l'organizzazione di veri e propri punti slow sui territori italiani e sloveni. I prodotti su cui interverrà principalmente il progetto sono il cicloturismo, il turismo fluviale, il birdwatching, il turismo naturalistico e il turismo sportivo.



Il territorio

Le aree territoriali coinvolte nel progetto, che si estendono dal Delta del Po fino alla Regione di Gorenjska con il Triglav National Park, il Lago di Bled, attraversando la Laguna di Venezia ed il Carso, sono caratterizzate da una attrattività turistica forte e diversificata e dispongono di un ricchissimo patrimonio di risorse turistiche paesaggistiche ed ambientali comprendenti aree naturalistiche di particolare pregio, aree parco nonché aree NATURA 2000, SIC e ZPS. Si tratta di aree caratterizzate dalla presenza del Delta del Po, una delle zone umide più importanti d'Europa, dalla presenza di parchi, di fiumi, canali, laghi e lagune, fattori di peculiarità, comuni a tutti i territori interessati, nei quali l'ambiente gioca un ruolo particolare sia come habitat, laboratorio naturalistico da proporre per l'osservazione, lo studio, la didattica che come playground, cioè aree di qualità per lo svolgimento di attività - soprattutto sportive - all'aria aperta. In questa accezione entrano diversi prodotti turistici, da quelli consolidati come il cicloturismo a quelli “nuovi”, almeno per l'Italia, come le attività lungo le vie d'acqua (turismo fluviale, canoa, ecc.) e il birdwatching, cioè quell'insieme variegato di itinerari “verdi” (le c.d. greenways) e pratiche di fruizione “lenta” e attenta di territori ad alta valenza ambientale.


Il Dipartimento a curato l'analisi del contesto attraverso una ricognizione sullo stato di fatto dell'offerta locale in termini di risorse naturali e socio-economiche al fine di verificare il livello della strutturazione dei prodotti turistici slow potenziali in ciascuna area e dell'analisi e valutazione dei punti di forza e di debolezza delle risorse e dei prodotti turistici individuati e l'identificazione degli obiettivi sociali, economici e territoriali. La fase di analisi di contesto si è conclusa con la sintesi del rapporto realizzata in collaborazione con il lead partner, il Bsc di Kranji, l'Organizzazione turistica slovena e l'Econstat di Bologna così articolata: 1. Il contesto ambientale, 2. La consistenza e la composizione turistica, 3. Il profilo del turista slow, 4. La caratterizzazione dell'offerta slow, 5. L'analisi Swot dell'area transfrontaliera. Riferimenti bibliografici.



Il partenariato italiano e sloveno


Lead partner:

  • Delta 2000

Project partners:

  • Provincia di Ferrara
  • Provincia di Ravenna
  • Provincia di Rovigo
  • Gal Polesine Delta Po
  • Gal Venezia Orientale, Vegal
  • Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po
  • Ente Parco Regionale Veneto Delta Po
  • Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Trieste
  • Gal Alta Marca Trevigiana
  • Gal Terre di Marca,
  • Bsc Poslovno podporni center, d.o.o., Kranj
  • Turizem Bohinj, Zavod za pospeševanje turizma,
  • Zirovnica, Zavod za turizem in kulturo Žirovnica
  • Center za trajnostni razvoj podeželja Kranj, razvojni zavodnarodni
  • Triglavski narodni park
  • Sprit Slovenija, javna agencija
  • Obcina Bled
  • Obcina Bohinj
  • Obcina Gorenjavas-Poljane
  • Obcina Jesenice
  • Obcina Kobarid
  • Obcina Kranjska Gora
  • Obcina Radovljica
  • Obcina Žiri
  • Provincia di Venezia
  • Provincia di Udine
  • Comune di Ravenna
  • Regione Emilia-Romagna
  • Associazione Nautica Nautisette



Il ruolo del Dipartimento

Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste è partner del progetto. Lo studio di fenomeni complessi quali, ad esempio, le dinamiche sociali e politiche, i problemi delle organizzazioni e dell’amministrazione pubblica, le relazioni internazionali, richiedono l’ibridazione di saperi diversi che il Dipartimento valorizza integrando le discipline economiche, filosofiche, geopolitiche, giuridiche, linguistiche, politologiche, psicologiche, sociologiche e storiche. Su questa base, il Dipartimento offre spazi adeguati di lavoro progettuale comune e di ricerca sui temi e gli stili del mondo della vita collettiva, intesa come aggregazioni sociali, forme politiche, dinamiche internazionali, processi culturali e formativi. In relazione al settore specifico del turismo, il Dipartimento ha sviluppato una serie di competenze e aggregato un gruppo di esperti che lo rendono soggetto attivo non solamente in studi e ricerche ma, anche, in interventi diretti sul territorio in collaborazione con gli operatori del settore. Il Dipartimento ha contribuito in maniera significativa ai risultati di progetto supportando lo studio di contesto dell’area partenariale, definendo le linee guida che gli operatori dei vari settori turistici (incoming, ristorazione, ricettività, promozione, ecc.) devono tenere per fregiarsi del marchio di qualità, diffondendo i risultati attraverso workshop, seminari, conferenze, trasmissioni radiofoniche, pubblicazioni scientifiche, stampa, coordinando la rete di operatori delle province di Trieste e di Gorizia, realizzando una guida per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori sul vivere e viaggiare slow e diffusa negli incontri con gli insegnanti, attivando il progetto pilota “Foresta d’Acqua”, un sentiero che si snoda attraverso l'altopiano carsico e la Val Rosandra sul tema dell'acqua.



Per saperne di più

Informazioni, eventi, prodotti e risultati realizzati nell'ambito del progetto Slow Tourism e dai singoli partner sono reperibili sul sito ufficiale: www.slow-tourism.net

Mentre le informazioni sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-13 (bandi, progetti finanziati, risultati, ecc.) sono reperibili sul sito ufficiale: www.ita-slo.eu



Contatti

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Università degli Studi di Trieste

P.le Europa 1, 34127 Trieste (I)
Tel. +39.040.5583299
E-mail: slowtourism@units.it
Web: www.sp.units.it
Referenti:

  • prof. Moreno Zago
  • dott.ssa Chiara Beccalli

Centro didattico naturalistico di Basovizza
Corpo Forestale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Località Basovizza 224, 34149 Basovizza (Ts)
Tel. +39.040.3773677 / +39.366.6867882
E-mail: cdn@regione.fvg.it
Referente per il sentiero "Foresta d'Acqua":

  • dott. Diego Masiello

DELTA 2000
Strada Mezzano 10, 44020 Ostellato (Fe)
Tel. +39.0533.57693-4
E-mail: deltaduemila@tin.it
Web: www.deltaduemila.net
Referente:

  • dott.ssa Angela Nazzaruolo

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